Livello approfondimento: Medio
L’indice di isolamento acustico standardizzato di facciata di cui all’allegato A del Decreto Presidente Consiglio dei Ministri 5 dicembre 1997, in base all’esperienza dello scrivente e’ il requisito acustico meno rispettato tra tutti quelli stabiliti nel decreto per via del considerevole valore limite espresso, in rapporto ai sistemi edilizi normalmente impiegati nelle costruzioni.
Il valore minimo infatti da rispettare varia dai 40 dB negli edifici adibiti a residenza ed uffici ai 48 dB per gli edifici scolastici.
Sono valori che richiedono una particolare attenzione sia in fase progettuale che in fase di realizzazione visto che l’aspetto acustico in edilizia non perdona il minimo errore e, a differenza dell’aspetto termico, non e’ suffragato solo da calcoli ma anche da collaudi in opera a certificare la conformita’ dell’intervento.
Capita molto spesso infatti che corrette procedure di calcolo e algoritmi consolidati di progettazione acustica non trovino poi riscontro nelle prove di collaudo effettuate, soprattutto per via di difetti di posa e di montaggio degli elementi che compongono la facciata dell’edificio.
I punti critici di una facciata sono sostanzialmente due: i serramenti e le prese di areazione, visto che la cassa muraria e’ solitamente in grado di resistere a sovrapressioni acustiche con limiti ben maggiori di quelli stabiliti per la facciata.
Determinazioni analitiche in fase progettuale permettono di dimensionare il potere fonoisolante richiesto al sistema serramento, comprensivo di eventuale cassonetto e il valore di isolamento acustico richiesto ai silenziatori delle prese d’aria, ma la posa in opera di questi elementi risulta di fondamentale importanza per la conformita’ acustica dell’insieme.
E come il piastrellista e’ in primo responsabile di eventuali difetti di isolamento acustico a calpestio, in solai ben progettati acusticamente , il serramentista riveste identico ruolo per gli eventuali difetti dell’isolamento acustico di facciata.
In un recente collaudo acustico in provincia di Milano misurando l’indice di isolamento standardizzato di facciata e trovando un valore di 32 dB (il limite minimo come detto e’ 40 dB) abbiamo voluto visionare il progetto acustico non prima di verificare col fonometro valori istantanei di immissione molto variabili in prossimita’ delle aperture finestrate.
Dall’esame della documentazione acustica spiccavano eccellenti valori di potere fonoisolante della muratura dello spessore di oltre 40 cm e buoni valori di fonoisolanza delle superfici vetrate con sistema serramento+vetro di 38 dB e cassonetto isolato acusticamente.
Verificando poi l’indice del potere fonoisolante delle partizioni verticali di separazione ambienti poste in vicinanze delle aperture finestrate, e notando anche qui valori non conformi (presenza di evidenti fiancheggiamenti laterali) nonostante la consistenza dimensionale, si e’ avuta la prova lampante di una carente e approssimativa installazione dei serramenti.
Imponendo ad un serramentista per nulla convinto la rimozione di finestre e cassonetti e la loro posa a regola d’arte con l’utilizzo di prodotti in schiuma poliuretanica a bassa spinta di espansione , accoppiata ad apposito nastro guarnizione sigillante, e rifacendo il collaudo della facciata con le stesse modalita’ precedenti, si sono trovate le migliorie rappresentate nel grafico posto nell’immagine seguente.
In sostanza da un valore dell’indice standardizzato di 32 dB raffigurato sul grafico dal colore rosso si e’ saliti ad un valore 40 dB (colore azzurro) conforme al limite di legge, esclusivamente agendo sulla chiusura (a regola d’arte) dei serramenti, cosa che ha evidentemente comportato anche un beneficio dal lato termico.
Ovviamente dell’operazione ha beneficiato anche l’indice del potere fonoisolante delle partizioni di separazione ambienti aumentato mediamente di 3 dB per via della riduzione dei fiancheggiamenti laterali.
Non e’ sufficiente quindi realizzare un buon progetto dei requisiti acustici passivi ma e’ di fondamentale importanza che questo sia supportato da una Direzione lavori attenta e da personale di posa qualificato.