Acustica popolare – rumore.it http://www.rumore.it 30 anni di esperienza in acustica - 340 0664170 Wed, 14 Sep 2016 08:30:48 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.6.29 Attività musicale rumorosa? risolve il sindaco http://www.rumore.it/?p=226 http://www.rumore.it/?p=226#respond Sat, 29 Aug 2015 20:15:06 +0000 http://www.rumore.it/?p=226

Livello approfondimento: Base.

In queste sere afose d’agosto spuntano come funghi iniziative musicali all’aperto, organizzate in spazi pubblici, all’esterno di attività commerciali o anche nelle feste di paese.

Spesso queste iniziative musicali, a volte anche di alto livello artistico, generano conflitti nell’intorno abitativo circostante, soprattutto nelle residenze vicinorie, il più delle volte obbligate a tenere le finestre aperte per la presenza di alte temperature, e per questo soggette magari fino a tarda ora  a pressioni acustiche oltre i limiti di legge.

Diciamo che molto spesso i residenti prossimi a queste aree o esercizi dove vengono svolte attività musicali dal vivo, sono anche informati sulla classificazione acustica comunale nelle zone di riferimento e dei limiti assoluti di immissione stabiliti, e i più intraprendenti, sfruttando le nuove tecnologie e le piattaforme degli smartphone scaricano le più svariate applicazioni fonometriche per il controllo e la verifica del rumore.

Diciamo subito che  queste applicazioni, anche quelle più serie e complesse non possono logicamente arrivare a possedere le caratteristiche – se non altro per questione di hardware –  di un fonometro integratore di classe 1 che è l’unico strumento che la legge prescrive per la determinazione del rumore ai sensi della legge quadro 447/1995 e dei relativi decreti  attuativi.

Senza soffermarci sulla necessità anche di calibrazione strumentale, oltre a questo insuperabile – per ragioni di costo – aspetto del fonometro di classe 1, ne esiste un altro altrettanto problematico che è quello che ogni misurazione fonometrica deve essere compiuta da un tecnico competente in acustica ambientale, e non basta essere geometri, ingegneri, architetti o fisici per diventarlo.

Quindi tutti coloro che volessero misurare il rumore con queste applicazioni sappiano a termini di legge, che la misura sarà del tutto priva di ogni significato strumentale, fisico o legale, e che l’unico modo per conoscere se il rumore  supera o meno i limiti è quello di rivolgersi ad un tecnico acustico.

Anche perché come tutti i tecnici acustici sanno, non si tratta di misurare il livello assoluto di immissione, bensì quello differenziale di immissione negli ambienti abitativi che è ben altra cosa, e che non può essere misurato premendo semplicemente un tasto dello strumento.

Quindi per tutti coloro alle prese con fastidiose attività musicali estive all’aperto, il consiglio è quello di rivolgersi al sindaco nel caso di manifestazioni con carattere periodico e prolungato nella stagione, al fine di far intervenire l’ARPA, agenzia regionale per l’ambiente che è l’organo tecnico pubblico preposto a queste misurazioni.

 I tecnici acustici dell’ARPA stabiliranno con precisione il supero o meno dei limiti di legge e di norma non costano nulla all’utente disturbato, perché intervengono su richiesta dell’Amministrazione comunale.

Per tutte le attività musicali di tipo occasionale invece il consiglio è ancora quello di rivolgersi al sindaco per conoscere se l’attività musicale sia  stata autorizzata in deroga ai limiti di legge di cui all’art 6 della legge quadro.

Nel caso non fosse autorizzata, sarà facoltà del sindaco una volta verificata la tipologia di attività musicale e la distanza della stessa dalle abitazioni vicinorie, porre in essere diffide oppure provvedimenti ostativi temporanei o definitivi.

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